Public Speaking per tutti. Qui suggerimenti, astuzie e consigli

Public Speaking per tutti. Qui suggerimenti, astuzie e consigli

 

Il public speaking è molto più di una tecnica: è un canale attraverso cui la nostra energia, il nostro corpo e le nostre emozioni diventano messaggio. Da questa visione nasce il mio corso speciale di public speaking, pensato per chi non vuole solo “parlare meglio”, ma desidera sentirsi bene mentre parla, esprimersi in modo autentico e creare una connessione reale con il pubblico.

Un corso di Public Speaking “speciale”: energia, corpo, emozioni

Ho creato questo percorso – di cui qui di seguito ti lascio suggerimenti, astuzie e consigli da mettere in pratica sin da subito – perché ho visto troppe persone ridursi a “recitare” delle tecniche: postura giusta, voce giusta, slide giuste… ma dentro contratte, scollegate, in lotta con la paura o il giudizio.

Questo corso nasce per integrare:

– Le competenze tecniche del parlare in pubblico: struttura del discorso, gestione del tempo, uso della voce, postura, sguardo. Tutto ciò che è tecnico nella comunicazione verbale, paraverbale e non verbale.

– Le competenze relazionali, la capacità di entrare in contatto autentico con gli altri: ascoltare davvero, leggere segnali verbali e non verbali, adattare il proprio linguaggio e creare fiducia.
La forza consapevole del nostro lato interiore:

– La dimensione energetica, sottile e potente: aura, “campo” personale, energia personale, consapevolezza del corpo, gestione delle emozioni, rappresentazioni mentali, credenze su di sé; percezione delle energie degli altri, qualità di presenza sul palco.

L’obiettivo è creare persone presenti, autentiche e potenti mentre comunicano, non “bravi presentatori”.

Se dovessi chiedermi: “Cosa rende diverso questo corso?”

Lavoro sull’energia personale

Partiamo da una domanda semplice: come stai quando è il tuo momento di parlare? 

Non solo “emotivamente”, ma anche a livello di:

– respiro 

– radicamento (sentire i piedi a terra, la stabilità) 

– stato energetico (ti senti contratto, spento, oppure aperto, vitale?) 

Attraverso esercizi semplici di centratura, respiro consapevole e percezione corporea, impariamo a:

– riconoscere il nostro livello di energia 

– regolarlo (abbassare l’agitazione, aumentare la presenza) 

– indirizzarlo al servizio del messaggio 

Corpo come strumento di comunicazione

Il corpo non “accompagna” il discorso: “è” il discorso. In questo corso:

– esploriamo posture base (neutra, coinvolgente, autorevole) 

– lavoriamo su gesti autentici, non “costruiti” 

– impariamo a muoverci nello spazio senza agitazione, ma con senso 

Non cerchiamo la postura perfetta, cerchiamo una postura “che ti somigli”, che esprima te, la tua interiorità, che ti faccia sentire a tuo agio e ti permetta di trasmettere ciò che sei davvero. Facciamo emergere il tuo XFACTOR!

Emozioni e rappresentazioni interne

Prima di parlare, nella mente scorrono sempre dei “film”: 

“Mi giudicheranno”, “Sbaglierò”, “Non sono all’altezza” … 

Queste rappresentazioni interne influenzano il nostro stato e, di conseguenza, la nostra capacità di comunicare.

Nel corso:

– impari a riconoscere i tuoi film interni 

– li trasformi in immagini e pensieri più utili (non finti, ma potenzianti) 

– crei un tuo rituale mentale ed energetico prima di salire a parlare 

Per esempio, lavoriamo su pensieri guida come:

– “Devo essere utile, non necessariamente perfetta.” 

– “Il pubblico è con me, non contro di me.” 

– “Posso respirare e prendermi il mio tempo.”

Comunicazione personalizzata, non standard

Non esiste un “modello unico” di bravo speaker. Esiste il tuo modo di stare “sul palco”. Quando parlo di “palco” intendo in modo generico, qualsiasi “palco” sia esso un video, una riunione in team, una presentazione aziendale e oltre.

Durante il corso ti aiuto a:

– riconoscere le tue risorse naturali (ironia, calma, intensità, empatia, chiarezza…) 

– valorizzarle anziché nasconderle 

– adattare la tua comunicazione al contesto (azienda, evento, aula formativa, live online) senza snaturarti 

L’obiettivo è che tu possa dire: 

“Sto parlando in pubblico essendo ME, esprimendo e portando agli altri ME, non una copia di qualcun altro”.

Aura, campi energetici e percezione sottile

Sempre più studi riconoscono che il nostro corpo è circondato da un campo energetico: il biocampo umano, un insieme di frequenze e informazioni prodotte da cuore, cervello e sistema nervoso.

Senza entrare in dogmi, nel corso esploriamo in modo semplice:

– come la nostra presenza venga percepita prima ancora delle nostre parole 

– come “sentiamo” l’energia degli altri (una persona che ci espande, una che ci chiude) 

– come preparare il nostro campo (respiro, centratura, intenzione) prima di parlare 

Questo rende il public speaking non solo una performance, ma un incontro energetico tra te e chi ti ascolta.

Suggerimenti pratici per una comunicazione efficace e personalizzata

Anche se non hai ancora seguito il corso, puoi iniziare da qui: alcune linee guida semplici per migliorare il tuo modo di comunicare in pubblico, rispettando la tua unicità.

1. Parti da te: stato interiore prima di contenuto

Prima ancora di chiederti “Cosa dirò?”, chiediti: 

“In che stato emotivo sto per parlare?”

Un piccolo rituale possibile:

1. Fai 1–2 minuti di respiro consapevole (inspira 4 tempi, espira 4 tempi). 

2. Senti i piedi a terra, come se affondassero leggermente nel pavimento. 

3. Ripeti un pensiero guida che ti sostiene (es. “Sono qui per essere utile”). 

Questo ti aiuta a salire sul tuo palco del momento, con più centratura e meno caos

2. Scegli un messaggio chiaro

Un errore tipico è voler dire tutto ciò di cui siamo a conoscenza. Ad essere sincera è proprio una delle mie grandi difficoltà quella di arginare il mio “fiume in piena”, mentre scrivo, parlo, registro video. E’ il mio punto migliorabile, decisamente! 

Chiediti:

– “Se tra una settimana ricordassero solo UNA cosa, quale vorrei che fosse?” 

Quella è la tua idea centrale. 

Costruisci attorno ad essa:

– 2–3 punti chiave 

– 1–2 esempi o storie 

– una frase di chiusura che la rafforza 

Meno è, meglio arriva

3. Usa la voce come strumento, non come automatismo

La voce traduce la tua energia interiore. Per renderla più efficace:

– varia il ritmo (rallenta sulle parti importanti, accelera leggermente sui passaggi leggeri) 

– gioca con il volume (un po’ più forte per enfatizzare, più basso per creare intimità) 

– inserisci pause consapevoli: una pausa di 1–2 secondi può valere più di molte parole 

Non serve diventare attori, basta togliere la monotonia

4. Lascia che il corpo parli

Osserva come si muove naturalmente il tuo corpo quando sei a tuo agio con amici. Poi:

– porta una versione **un po’ più consapevole** di quei movimenti sul palco 

– evita pose rigide o troppo costruite 

– mantieni una postura “aperta”: spalle morbide, braccia libere, sguardo orizzontale 

Ricorda: il corpo racconta se sei presente, se ti fidi di te e del pubblico

5. Senti il pubblico, non solo te stesso

Molti, mentre parlano, sono così concentrati su di sé (“Sto andando bene? Sto sbagliando?”) da dimenticare chi hanno davanti.

Prova a spostare l’attenzione su:

– respiri, sguardi, reazioni del pubblico 

– piccoli aggiustamenti del tuo modo di parlare in base a ciò che percepisci 

– momenti di domande o brevi interazioni, anche solo alzando le mani o annuendo 

Pensati meno come “oratore”, più come “facilitatore di un’esperienza”

Perché l’autenticità è il centro di tutto

Puoi imparare tutte le tecniche del mondo, ma se non sei autentico, il pubblico lo sente. 

Autentico non significa “dire tutto di te” o “non avere paura”, significa:

– essere onesto con ciò che provi 

– parlare da un luogo reale, non da una maschera 

– permettere alla tua energia, al tuo corpo e alle tue emozioni di essere allineati con le parole 

Quando questo accade, il public speaking diventa
una finestra spalancata sull’anima: ogni volta che scegli
 di affacciarti e parlare al mondo,
qualcosa dentro di te si apre, si espande e si eleva
a una versione più vera e più potente di chi sei.

È proprio con questa frase che ho concluso il mio corso pochi giorni fa.

Vuoi portare la tua voce, la tua presenza, il tuo personal branding al livello successivo?

Il corso che ho creato è pensato per te se:

– senti che hai un messaggio da condividere, ma la paura o l’insicurezza ti frenano 

– hai già esperienze di public speaking, ma vuoi portare più energia, presenza e autenticità 

– desideri un approccio che unisca tecnica, lavoro interiore e dimensione energetica 

Se senti che è il tuo momento di crescere, liberare la tua voce e lasciare un segno autentico negli altri, contattami: iniziamo insieme questo percorso di trasformazione, passo dopo passo, dal palco… verso una versione più piena e consapevole di te.

 

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